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Fiumicino, presentato al Centro Commerciale Leonardo “The Plastic Age – Un progetto di Educazione Ambientale”

Fulcro del progetto la mostra di Archeoplastica che espone reperti di plastica rimasti intatti per oltre 50 anni


È stata presentata ufficialmente dal Centro Commerciale Leonardo, gestito da Savills,  “The Plastic Age – Un progetto di Educazione Ambientale”. L’importante iniziativa che ha l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico ad un uso più consapevole e responsabile della plastica oltre ad educare le nuove generazioni attraverso attività didattiche. 

 

IL FULCRO DI QUESTO PROGETTO È LA MOSTRA DI ARCHEOPLASTICA che espone reperti di plastica rimasti intatti per oltre 50 anni. Il progetto prevede la collaborazione del WWF – Lazio Litorale Nord, che coinvolgerà oltre 1.000 bambini appartenenti alle scuole primarie di Fiumicino, che parteciperanno ad alcune attività didattiche a tema.

 

Il progetto è stato presentato davanti alla stampa e ai media tv, all’interno del centro commerciale Leonardo, moderatrice d’eccezione la giornalista e conduttrice televisiva Tessa Gelisio, esperta di tematiche ambientali; hanno partecipato, il Vicesindaco di Fiumicino, Ezio Di Genesio Pagliuca e la Dirigente dell’Area Tutela Ambientale del Comune di Fiumicino, Maria Teresa Altorio. Durante l’interessante dibattito sono intervenuti il direttore del centro commerciale, Gianpiero Campoli, l’Head of Property Management di Savills, Ciro Ermanno Tetta, la Marketing Manager di Savills, Gerarda Napoli, il prof. Carlo Alberto Pratesi del Dipartimento di Economia Aziendale dell’Università Roma Tre e ideatore dell’Osservatorio Plastica, per confrontarsi sul tema della gestione della plastica. Presenti anche Enzo Suma, l’ideatore e fondatore di Archeoplastica e Tiziana Zacco, presidente WWF – Lazio Litorale Nord.

 

A seguire si è tenuto un interessante convegno dal titolo “Chi ha paura della Plastica”, a cura dell’Osservatorio Plastica, del Dipartimento di Economia Aziendale dell’Università Roma Tre, in cui i relatori hanno trattato in maniera approfondita i temi legati alla circolarità della plastica. Subito dopo Enzo Suma ha presentato la sua mostra Archeoplastica, interagendo direttamente con i ragazzi presenti durante l’interessante presentazione.

 

“Oggi durante la nostra conferenza stampa abbiamo lanciato ufficialmente il nostro progetto di educazione alla sostenibilità: The Plastic Age – ha sottolineato il direttore del Centro Commerciale Leonardo di Fiumicino, Gianpiero Campoli – Un progetto, che tengo a precisare, noi del Centro Leonardo insieme al gruppo Savills, abbiamo fortemente voluto e che coinvolgerà oltre 1.000 bambini delle scuole primarie e secondarie di Fiumicino grazie ad importanti attività didattiche, seminari e workshop in programma. Un programma capace di interessare non solo i ragazzi ma anche giovani e adulti che vogliono approfondire temi ambientali che di fatto ci riguardano tutti da vicino. Il Centro Leonardo, infatti, da oggi fino al 20 novembre 2022, diventerà anche centro nevralgico di divulgazione culturale dove il tema principale sarà quello della circolarità della plastica, per noi elemento essenziale per uno sviluppo consapevole e sostenibile. Un lavoro importante organizzato di concerto grazie ad Archeoplastica, la mostra interattiva a cura di Enzo Suma, la preziosa collaborazione di Tiziana Zacco, presidente del WWF – Lazio Litorale Nord, dell’Oasi di Macchiagrande, l’Università Roma Tre e l’Osservatorio Plastica a cura del Prof Pratesi e di Corepla. Ringrazio anche le istituzioni presenti oggi come il Vicesindaco Enzo Genesio Pagliuca e la Dirigente dell’Area Tutela Ambientale del Comune di Fiumicino, Maria Teresa Altorio, insieme ovviamente a tutte le altre realtà che si occupano da anni con impegno e passione  di Educazione Ambientale.”

 

La Dirigente di dell’Area Tutela Ambientale del Comune di Fiumicino, Maria Teresa Altorio si è detta “entusiasta dell”iniziativa che è stata lanciata oggi, The Plastic Age: Progetto di Educazione Ambientale realizzata dal Centro Commerciale Leonardo e che andrà a coprire la nostra area e il nostro Comune. Un progetto quello del centro commerciale che si si coniuga alla perfezione anche con quello attuato dal Comune di Fiumicino nella zona di Parco Leonardo, il servizio di raccolta differenziata porta a porta. 

Il bellissimo progetto di cui si è parlato oggi alla conferenza stampa mi ha evocato delle importanti riflessioni, tra cui come l’educazione ambientale possa essere insegnata anche grazie ad una mostra interattiva come quella di Archeoplastica. Iniziative come queste, infatti, sono importanti per sensibilizzare i giovani e non solo ad una formazione ambientale attraverso appunto la cultura. Questo vuol dire iniziare a portare un vero cambiamento culturale che è quello che deve partire sì, dai giovani, ma che poi attraverso loro portare questo cambiamento”.

 

“Noi ci occupiamo di tutto quello che è il monitoraggio dell’educazione alla sostenibilità in tutto il territorio che va dai confini con la Toscana fino a Fiumicino, lungo l’argine del Tevere. In particolare, in questa occasione in collaborazione con il Centro Commerciale Leonardo di Fiumicino, collaboreremo insieme e ci occuperemo di laboratori didattici e di educazione ambientale sull’impatto della plastica in occasione di questo progetto: The Plastic Age. Cercheremo appunto di spiegare ai ragazzi cos’è la plastica e che impatto ha sul mondo, i suoi benefici e ciò che rimane di essa sul territorio. Una sorta di archeologia anche se in realtà è sul tempo presente. Infatti, faremo cercare ai ragazzi all’interno dei campioni di sabbia quelle che sono le microplastiche e plastiche che si trovano sulla spiaggia e che sono portate dal mare.  Li studieranno e li potranno vedere ingranditi sullo schermo in modo di rendersi conto per cercare di arrivare ad una vera consapevolezza ecologica nel pieno rispetto dell’ambiente”, ha evidenziato Tiziana Zacco, presidente dell’Oasi WWF – Lazio Litorale Nord.

 

Enzo Suma, ideatore e creatore di Archeoplastica, ha rimarcato che “Archeoplastica è un progetto di sensibilizzazione sul tema dell’inquinamento del mare causato dalla plastica. Realizzato in collaborazione con Savills, WWF e l’Osservatorio Plastica dell’Università Roma Tre, coinvolgerà tantissimi bambini (oltre 1.000) delle scuole primarie e secondarie del territorio. Un’iniziativa importante di cui sono entusiasta di partecipare con la mia mostra interattiva.” 

 

“Come Amministrazione abbiamo sempre dato grande spazio all’educazione delle nuove generazioni al rispetto dell’ambiente in cui viviamo. Lo abbiamo fatto con molti progetti dell’Assessorato all’Ambiente portati direttamente all’interno delle scuole. Non possiamo dunque che accogliere con grande favore l’iniziativa del Centro Leonardo in collaborazione con WWF, Università Roma Tre, Corepla e Archeoplastica che proprio ai giovani si rivolge con un progetto educativo originale”, ha dichiarato il sindaco di Fiumicino Esterino Montino.

 

“Questo ciclo di eventi, organizzati dal Centro Commerciale Leonardo per accompagnare i nostri giovani a un uso più consapevole della plastica, rappresenta una grande occasione per svolgere sul nostro territorio una campagna di sensibilizzazione molto importante. Basti pensare ai gravi danni che, purtroppo, le plastiche creano nei nostri mari. Imparare sin da piccoli il corretto smaltimento dei rifiuti, nonché la possibilità di dare una seconda vita a determinati materiali, è un passo importante per avere piena consapevolezza del nostro essere cittadini rispettosi dell’Ambiente.

 

“Si tratta di una tematica su cui l’attenzione deve restare sempre alta. Siamo passati dal 38% del 2016 all’attuale 80% di raccolta porta a porta. Un salto in avanti che ci ha permesso di salvaguardare l’ambiente delle nostre località, la salute dei cittadini e il decoro urbano, controllando anche la qualità dei rifiuti”, ha sottolineato a sua volta  il vicesindaco Ezio Di Genesio Pagliuca.

 

“Lo scopo principale dell’Osservatorio Plastica è produrre e diffondere conoscenze ed esperienze in tema di sostenibilità della plastica per evitare che le persone e il mercato siano influenzati da informazioni e atteggiamenti che non hanno base scientifica. Per questo siamo molto lieti di collaborare con il Centro Leonardo nell’ambito del progetto “The Plastic Age”. Il nostro incontro annuale, intitolato “Chi ha paura della plastica?”, porterà sul palco del Centro Leonardo esperti in grado di offrire pareri attendibili sulla sostenibilità di questo controverso materiale”, il commento del Prof. Carlo Alberto Pratesi, del Dipartimento di Economia Aziendale dell’Università Roma Tre e creatore dell’Osservatorio Plastica.

 

“Il WWF Litorale Laziale Nord è parte attiva all’interno di questo progetto, consapevole del fatto che sono le sinergie con le realtà territoriali a creare i giusti presupposti per un cambiamento di rotta nella direzione della sostenibilità, ha detto Tiziana Zacco presidente dell’Associazione WWF locale. “Con questo intervento di educazione ambientale entriamo nel vivo del tema plastica, portando l’attenzione su comportamenti corretti e rischi che si possono correre senza l’impegno quotidiano di ognuno”, la sottolineatura di Andrea Rinelli, responsabile delle Oasi Wwf del Litorale Laziale Nord.

 

“Il settore dei centri commerciali – dichiara Ermanno Tetta, Head of Property Management di Savills – deve fare leva sul suo ruolo di aggregatore di persone e comunità per farsi portavoce di comportamenti virtuosi, mettendo al centro iniziative di sensibilizzazione sul tema della sostenibilità e della conservazione del futuro del nostro pianeta. Savills si pone in prima linea anche con questa iniziativa e la collaborazione con un centro commerciale così importante sul territorio, come è Leonardo, rappresenta un’occasione unica per raggiungere un ampio bacino di pubblico e dare il via a una riflessione più estesa sull’utilizzo e potenzialità degli spazi commerciali”.

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