
Terrevoli: “E’ necessario fare chiarezza sull’intera vicenda”
“Il ‘Movimento Progetto Tricolore’ esprime soddisfazione al Sindaco Mario Baccini, per aver messo in atto tutta la sua esperienza e sensibilità, ponendo le condizioni affinchè vengano sospese le attività di sgombero degli immobili destinati all’emergenza sociale abitativa nel nostro Comune. Grazie alla sua prontezza d’intervento e alla sua continua attenzione verso i cittadini, è stato possibile fermare, per il momento, una situazione che stava creando non pochi disagi alle famiglie più vulnerabili” afferma il leader e presidente del “Movimento Progetto Tricolore“ Cristian Terrevoli.
“Tuttavia – aggiunge – non possiamo ignorare la condotta della curatela, che non ha mai risposto né si è fermata di fronte ai ripetuti solleciti del Sindaco e delle massime autorità comunali. La sospensione, purtroppo, ha carattere temporaneo e non risolve i problemi di fondo. È urgente che venga fatta piena luce sull’intera vicenda, che appare a tratti poco chiara e che merita l’intervento degli organi competenti”.
“Ciò che più ci preoccupa – sottolinea – è il non rispetto dei diritti dei cittadini coinvolti e il totale spregio nei confronti delle istituzioni pubbliche che, pur avendo fatto di tutto per fermare questo processo, sono state sistematicamente ignorate. La vicenda ha assunto contorni tali da far sorgere dubbi su possibili violazioni di legge, che vanno necessariamente chiariti attraverso le opportune indagini”.
“Il ‘Movimento Progetto Tricolore’, attraverso i propri iscritti e i propri sostenitori – prosegue Terrevoli – è sempre stato in prima linea nella difesa della legalità, dei diritti dei cittadini e nella lotta contro le ingiustizie sociali. Per questo, da sempre siamo stati sostenitori del Sindaco Mario Baccini, il quale ha sempre mantenuto una porta aperta per ascoltare la voce dei cittadini, confrontandosi direttamente con le problematiche sociali più urgenti. Non possiamo, tuttavia, rimanere in silenzio di fronte al trattamento riservato a famiglie oneste, che hanno acquistato la loro casa con enormi sacrifici, e che ora si trovano vittime di una situazione che merita di essere approfondita. Il nostro movimento è fermamente convinto che la giustizia debba essere fatta non solo per l’impatto che queste azioni hanno avuto sulla vita dei cittadini, ma anche per il modo in cui il Tribunale Fallimentare ha agito nei confronti di persone che meritano rispetto, non solo legale ma anche umano”.
“Chiediamo con fermezza che non si ripeta mai più una giornata di incubo come quella vissuta da queste famiglie, costrette ad affrontare un vero e proprio blitz all’alba. Soltanto chi ha vissuto una simile esperienza può comprendere lo shock e il disagio che si prova nel vedere i propri figli disperati e impotenti di fronte a una realtà tanto crudele e ingiusta. Per questi motivi, se ci sono i presupposti, chiediamo che venga fatta piena luce su questa assurda storia, affinché giustizia venga fatta a chi ha visto i propri diritti calpestati. Il ‘Movimento Progetto Tricolore’ continuerà a lottare per la difesa dei diritti fondamentali dei cittadini e per l’affermazione di una società giusta e rispettosa delle leggi, senza compromessi né violenze sociali” conclude Cristian Terrevoli, Presidente e Leader del Movimento Progetto Tricolore