
Un bel bicchiere di vino rosso può salvare una serata…ancora meglio se sfumato nella pasta
Il weekend si avvicina, novembre è iniziato e le tiepide temperature sembrano confonderci, ma la storia è sempre la stessa: non abbiamo la più pallida idea di cosa preparare ai nostri amici invitati a cena! Si dice che un bicchiere di vino scacci via tanti pensieri, meglio ancora se lo provate nella pasta con la pancetta e lo speck! Curiosi di provare questo piatto semplice ma tremendamente delizioso? Non vi resta che accendere i fornelli e stappare una buona bottiglia di rosso…e nel caso estremo che sbagliaste le dosi e non foste più sicuri del risultato, tranquilli: potreste sempre dare la colpa agli effetti confusi dell’alcol.
Ingredienti:
350 g di pasta corta (tipo creste di gallo);
1 confezione di pancetta affumicata a dadini;
3-4 fettine di speck;
1 tazza di vino rosso;
Olio extra vergine di oliva;
1 cipolla;
1 manciata di parmigiano;
4 pomodorini (tipo pachino);
sale q.b
pepe q.b (facoltativo)
Preparazione:
Tritate finemente la cipolla e mettetela in un tegame con un filo di olio a fuoco medio basso. Se inizia a friggere aggiungete un goccio di acqua. Quando l’acqua è evaporata, aggiungete la pancetta e lo speck tagliato in modo irregolare e in pezzi piccoli. Aggiungete 2 cucchiai di vino rosso,abbassate il fuoco emettete il coperchio. Buttate la pasta nell’acqua portata a bollore e salata (non troppo, una presa va bene) e mettete il timer a 4 minuti. Intanto spegnete il fuoco sotto il tegame con il condimento; per poi riaccenderlo 4 minuti dopo con la pasta scolata dentro. Aggiungete il restante vino è un mestolo di acqua di cottura e girate energicamente econ il fuoco medio alto.
Quando il vino sarà evaporato del tutto e la pasta sarà cotta (se non fosse cotta, aggiungete ancora un mestolo di acqua e girate), spegnete il fuoco e mettete il parmigiano girando bene e i pomodorini tagliati a spicchi e privati dei semi e dell’acqua di vegetazione!
Questa pasta va servita subito altrimenti la sua cottura continua e si scuocerà.
Due parole sulla chef:
Romana d’origine, dal cuore salernitano ma residente a Fiumicino, Laura è una ragazza iperattiva che si divide tra mille passioni ed impegni. Delusa dalla richiesta respinta per poter prolungare le sue giornate di almeno altre 24 ore, la giovane Lauretta ha deciso di unire i suoi interessi principali in un blog che parla di cucina e di dedicarsi principalmente agli studi universitari. Se siete alla ricerca della cucina anti spreco, mediterranea, semplice ma gustosa, avete di fronte a voi il McGyver dei fornelli…perché con pochi ingredienti si possono fare grandi cose!